ESCLUSIVA MP – Andrea Polesano: “Il mio futuro? sogno in grande. Derby con il Catania un ricordo indelebile”

Intervistato in esclusiva a MondoPrimavera, Andrea Polesano si racconta con più di uno sguardo verso il futuro. Ancora giovanissimo, ma con una classe ed un carattere degno di far parte del calcio che conta, Polesano ha da subito stupito per le sue doti tecniche, diventando un giocatore su cui puntare per il futuro del Palermo.

Ciao Andrea, partiamo subito con una domanda forse un po’ nostalgica. Com’è iniziata la tua carriera e perché hai deciso di giocare a calcio?

Ho iniziato a giocare a calcio quando avevo 5 anni, nel Villabate Calcio. Il mio ruolo è stato quello di attaccante, sino a quando un allenatore di nome Carmelo Mirabile mi ha cambiato di ruolo, utilizzandomi da terzino sinistro. In seguito, due anni fa, sono passato al Calcio Sicilia dove ho trovato un mister e dei compagni davvero eccezionali. Il mio ex allenatore era davvero bravo, veramente una persona eccezionale; è stato lui a portarmi a giocare ad alti livelli, ed è così che adesso mi trovo qui nel Palermo.

Cosa puoi dire di te, a chi ancora non ti conosce? Descrivi brevemente il tuo ruolo, il tuo carattere in campo ed il tuo modo di giocare.

Su di me posso dire veramente tante cose, ho 15 anni e sono alto 1.90.  Sono un ragazzo molto buono, a livello calcistico gioco come terzino sinistro, ma posso agire anche da centrale. Il mio piede naturale è il sinistro, ma sto imparando anche a giocare bene di destro. Credo di avere un buon tiro dalla distanza, provo spesso a tirare le punizioni e credo di battere anche i rigori in maniera discreta. Sto sempre molto attento alla posizione difensiva e mi alleno costantemente, in particolar modo su diagonali e colpi di testa. In campo credo di essere molto aggressivo, ma comunque cerco di stare sempre tranquillo quando ho palla al piede.

Hai un giocatore particolare a cui ti ispiri in generale?

Sì, mi ispiro molto a Lazaar, ma purtroppo non ho mai avuto modo di conoscerlo.

Hai avuto notizie di altre squadre interessate a te in questo periodo? Nel tuo futuro c’è solo il Palermo?

Nel mio futuro c’è il Palermo perché Baccin crede molto in me, poi se ci saranno altre squadre si vedrà.

Il tuo sogno è debuttare un giorno al Barbera?

Quello sicuramente, il mio obbiettivo è quello naturalmente di riuscire a giocare ad alti livelli. Il mio sogno è anche riuscire a  fare un’apparizione in nazionale.

A proposito, grazie per l’assist, hai avuto già contatti con qualche selezionatore delle nazionali giovanili?

No, purtroppo no, però non so se la società ha avuto già contatti.

Un’ultima domanda, qual’è il tuo ricordo più bello legato alla scorsa stagione?

L’assist del 3 a 0 al mio compagno Giglio, nel derby contro il Catania. Ricordo di essere andato dal mister, che mi ha abbracciato forte dicendomi “si vede che hai mangiato pane duro”,  poi sono andato verso la tribuna ad abbracciare l’autore del gol, che stava esaltando, quando guardando verso gli spalti ho visto mia mamma in lacrime. Quella per me è stata un’emozione immensa.

2 Comments

    • luigi

      26 luglio 2014

      Dai andrea tieni duro che il tuo momento arrivera’ al piu presto e spero che i tuoi sogni si avverano con tutto il cuore per te e la tua famiglia con tutti i sacrifici che fanno in bacca lupo

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