ESCLUSIVA MP.IT – Ag. Maione: ”Di Battista ottiene ragazzi di indubbio valore a prezzi bassi. Oddo farà tanta strada”

Nonostante l’eliminazione ai quarti di finale per mano dell’Inter, squadra che si è laureata campione della Viareggio Cup, tirando le somme il Pescara può assolutamente ritenersi soddisfatto del lavoro svolto dai propri ragazzi e da mister Oddo per quanto messo in mostra al torneo toscano. In primis, perché il raggiungimento delle fasi finali al Torneo di Viareggio non era mai stato conseguito dalla compagine abruzzese, in secundis perché il Pescara è riuscito a farsi strada superando gli ottavi grazie ad una prova di spessore contro un avversario di livello, il Genk. La gara dei quarti di finale ha visto l’Inter avere la meglio sui ragazzi di mister Oddo, ma i Delfini hanno comunque giocato una partita a viso aperto, riuscendo a mettere in difficoltà una formazione di grandissimo livello come quella dei nerazzurri. In merito a quanto fatto alla Viareggio Cup dal Pescara, noi di Mondoprimavera.it abbiamo parlato con Emanuele Maione, agente della GEAL Management, collega di Luigi Liguori e dei fratelli Delle Donne, e spalla di giovani prospetti biancazzurri di grande caratura come Tomas Silvestri e il promettente classe ’98 Del Sole.

Ciao Emanuele! Iniziamo la nostra intervista parlando di uno dei grandi assenti al Viareggio tra le fila del Pescara, vale a dire il capitano Tomas Silvestri.
“Sì, purtroppo Tomas ha subito la frattura della tibia e del perone in occasione dell’ultima partita del Campionato Primavera, qualche giorno prima di iniziare la sua avventura al Viareggio. La sua è stata un’assenza importante, ma tutti siamo convinti che appena tornerà darà il suo enorme contributo alla causa biancazzurra: purtroppo nella carriera di un calciatore gli infortuni possono capitare, ogni volta però ci si deve rialzare e ripartire col piede giusto senza avere fretta.”

A parte Silvestri, sappiamo che lei ha un altro assistito all’interno della Primavera del Pescara.
“Esattamente, l’altro ragazzo che seguo è il più piccolo del gruppo di quest’anno, il classe ’98 Nando Del Sole: è un ragazzo dalle spiccate abilità offensive che è riuscito ad ottenere un posto nella Primavera di mister Oddo grazie alle sue ottime prestazioni tra le fila degli Allievi Nazionali. In merito a ciò, ringrazio molto il Pescara e il mister per averlo inserito tra i ragazzi che hanno partecipato al Viareggio, è stata un’avventura molto importante per lui non tanto per i minuti giocati, quanto perché questa è un’esperienza che fa crescere i ragazzi specialmente da un punto di vista umano. Il ragazzo ha giocato agli ottavi di finale contro il Genk e ai quarti contro l’Inter, si è messo parecchio in mostra e si è fatto valere con ragazzi di tre anni più grandi.”

La fase a gironi del Pescara è stata quasi impeccabile, i ragazzi di mister Oddo infatti si sono misurati con Roma, Bologna e Belgrano, e sono riusciti a passare alle fasi finali ottenendo il primo posto. Secondo lei come mai una realtà giovanile come il Pescara, che da sempre spende in maniera molto contenuta per il proprio settore giovanile, ha ottenuto un risultato così importante a dispetto di squadre che spendono di più come Roma e Bologna?
“Questo è un esempio lampante che dimostra che non sempre spendere tanti soldi vuol dire avere degli elementi migliori di chi invece spende meno: il Pescara da sempre spende poco ma riesce ad avere tra le sue fila giocatori di grande livello, e questo è merito sopratutto dei direttori Di Battista e Ruffini perché hanno le capacità di ottenere dei ragazzi di indubbio talento ad un prezzo conveniente.”

Quanto pensa che abbia speso il direttore Di Battista per formare l’attuale rosa del Pescara Primavera?
“Allora, prima di tutto va fatta un’analisi della rosa: al Viareggio, ad esempio, il Pescara si è presentato con tre ‘fuori quota’ classe ’95 (Venuti, Bulevardi e Moreira, ndr), due classe ’96 di assoluto livello come Lucas Torreira, il quale considero come un Gargano con dei piedi più educati, e Lorenzo Paolucci, centrocampista dalle enormi capacità di inserimento e dalla grande intelligenza tattica, ragazzi di primo livello all’interno del mondo del calcio giovanile. Recentemente parlavo proprio con il direttore Di Battista delle spese della rosa del Pescara, e posso dirti che il prezzo dell’intera rosa dei Delfini non collimava neanche con l’acquisto di un singolo giocatore da parte dell’Inter.”

Avendo avuto modo di seguire il Pescara Primavera anche lo scorso anno sotto la guida tecnica di Giampaolo, cosa ha visto di diverso quest’anno nel lavoro di mister Oddo?
“Sicuramente quello che è cambiato è l’atteggiamento, la squadra di quest’anno non rinuncia mai a giocare il suo calcio. E’ una squadra che fa molto possesso palla e non ha timori riverenziali di nessun genere: per esempio, in occasione di Pescara- Roma, gara valida per l’ultima sfida dei gironi eliminatori, mister Oddo ha schierato i suoi ragazzi in un 3-3-4 ultra offensivo che poi ha permesso ai Delfini di vincere 1-0 contro una squadra sicuramente molto più blasonata; per me ha portato a Pescara un calcio innovativo, e sopratutto, cosa che molti sottovalutano, lui non è un mister che punta a vincere dei trofei per questione di blasone, tutt’altro! E’ un tecnico che punta esclusivamente a mandare i propri ragazzi in prima squadra, aspetto imprescindibile per un mister di un settore giovanile. Al di là dell’aspetto tecnico comunque va sottolineato anche quello umano, mister Oddo infatti è un grande comunicatore, sa quando scherzare e quando essere serio, è un elemento molto importante per questa rosa e sono sicuro che farà tanta strada come tecnico.”

Dando uno sguardo al nuovo acquisto del Pescara Primavera, come giudica Moreira Barbosa? Viene dipinto da molti addetti ai lavori come il nuovo Cavani.
“Ho avuto modo di vederlo giocare due volte, lui è un classe ’95 quindi all’interno del Campionato Primavera è da considerarsi già un fuori quota, ma al di là di ciò penso sia un attaccante con caratteristiche importanti: sa proteggere bene la palla, sa attaccare molto bene la profondità, sa far salire la squadra quando serve e sopratutto mi sembra un giocatore molto propositivo. Il mio giudizio su questo giocatore è ampiamente positivo.”

Terminata questa esperienza del Viareggio, come vede questo Pescara al ritorno nel Campionato Primavera?
“Molto dipenderà dalla volontà della società di trattenere o meno elementi importanti della Primavera nella rosa di mister Oddo, ad esempio Venuti e Torreira. Sono ragazzi che possono farsi spazio nella prima squadra, dunque spetterà alla società scegliere, ma sono convinto che questi due passeranno agli ordini di mister Baroni; la Primavera adesso rientra in un girone del Campionato in cui molte squadre lottano per la zona play off, per me mister Oddo cercherà di risalire la china e qualificarsi per le Final Eight, ma qualora alcuni elementi importanti della sua rosa dovessero andare in prima squadra, credo che a quel punto lascerebbe più spazio ai più giovani per iniziare a formare, sin da ora, la rosa dell’anno prossimo.”

Ultima domanda: ha in mente qualche nome per la Primavera del prossimo anno?
“Uno è il mio assistito, Nando Del Sole, quest’anno si è inserito bene all’interno della Primavera e il prossimo anno secondo me sarà uno dei pilastri della formazione di Oddo, specialmente perché è cresciuto molto finora; un altro nome che posso fare è quello di Miele, centrocampista centrale dalle grandi doti che sicuramente vedremo in Primavera il prossimo anno.”

Grazie per il tempo che ci ha dedicato! Speriamo di risentirla presto.
“Prima di salutarvi, ci tengo molto a fare i complimenti al Napoli di mister Saurini, una squadra di grande livello che è uscita al Viareggio ai quarti di finale contro l’Hellas Verona ai rigori dopo aver disputato un’ottima partita. Purtroppo i partenopei non hanno potuto avere a disposizione un elemento molto importante qual è Bifulco, ma nonostante ciò è stato un grande Napoli, sopratutto mi è piaciuto molto Nikita Contini, il portiere: il premio di miglior numero 1 è andato a Gollini con grande merito, ma è giusto anche fare i complimenti a Contini per le sue prestazioni, probabilmente se il Napoli fosse arrivato in finale il ragazzo avrebbe potuto vincere questo importante premio. Inoltre voglio sottolineare che il Napoli ha portato al Viareggio un classe ’98, Antonio Negro, a dimostrazione del fatto che questa società punta molto a far crescere i suoi ragazzi. E’ giusto fare i complimenti anche al Benevento, che ha partecipato alla Viareggio Cup col solo scopo di mettere in mostra i propri talenti del settore giovanile senza nessuna velleità di vittoria, avendo schierato ogni volta nella formazione titolare diversi ragazzi classe ’99; un elogio anche al direttore Diego Palermo e al responsabile scouting Daniele Petrone, che hanno avallato questa idea e hanno permesso a tantissimi giovani ragazzi di fare un’esperienza così importante. Un grande abbraccio a voi della redazione di Mondoprimavera.it, spero di risentirvi presto!”

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