EDIZIONE SPECIALE 11 e lode: i migliori 11 del girone d’andata – Girone A

Il campionato Primavera sta osservando il periodo di sosta dovuto alle festività natalizie e le 42 squadre non torneranno in campo prima del weekend del 17/18 gennaio. Nonostante ciò, la redazione di MondoPrimavera.it non si ferma e vuole regalare ai propri lettori un servizio puntuale anche in queste settimane in cui il campionato è fermo. Quest’oggi vi proponiamo un’edizione speciale della nostra rubrica 11 e lode, con la quale ogni settimana diamo spazio ai giovani talenti che si sono messi maggiormente in luce nel corso di ogni giornata. Dato che il campionato è giunto al giro di boa, in questi giorni pubblicheremo ben tre edizioni nelle quali abbiamo schierato la nostra, e vostra viste le segnalazioni ricevute, Top 11 del girone d’andata suddivisa per i tre gironi del campionato, con tanto di sette giocatori in “panchina” per concedere la giusta menzione ad altri giovani meritevoli di far parte della nostra rubrica.

Oggi è il turno del girone A: andiamo a scoprire insieme i migliori 11 del giorne d’andata:

PORTIERE:

Emil Audero (Juventus): i bianconeri stanno disputando un campionato al di sotto delle aspettative, ma questo non ha impedito alla formazione di mister Grosso di mettere in luce alcuni giovani talenti. Tra questi, senza dubbio c’è il portiere Audero: infatti, se la Juventus sta pian piano risalendo la china dopo un inizio difficile, una parte del merito è anche dell’estremo difensore di origine indonesiana, spesso decisivo con le sue parate ai fini del risultato finale. Tra i migliori interventi del numero 1 bianconero, ricordiamo effettuati quelli nel derby di campionato contro il Torino e la giornata seguente contro la Sampdoria.

DIFENSORI:

Abdullahi Nura (Spezia): il difensore nigeriano classe ’97 è risultato uno dei migliori tra i difensori del girone A del campionato Primavera. Terzino destro fluidificante, molto veloce e con il vizio del gol, in dodici presenze ha messo a segno ben cinque reti, un bottino decisamente niente male un difensore. Nura è un giocatore molto duttile poiché può giocare anche come quinto di destra sulla linea di centrocampo. Insomma, un terzino che chiunque vorrebbe nella sua formazione, viste la sua grande velocità e la sua potenza fisica alle quali unisce una buona tecnica.

Matteo Fissore (Torino): il difensore centrale classe ’96 ha disputato tutte le partite del Torino, non saltandone nemmeno una. Sempre uno dei migliori in campo, pilastro di una delle difese meno perforate del girone A, ha messo a segno anche un gol, in una partita da ex per lui contro il Genoa. E’ uno dei difensori più forti in circolazione e piano piano si è anche guadagnato la fascia di capitano in alcune partite per guidare i suoi compagni alla vittoria, mister Longo non può fare a meno di lui.

Nicolò Gigli (Fiorentina): il difensore viola classe ’96 non poteva non finire nella nostra Top 11, dato che ha contribuito a far sì che la Fiorentina avesse la miglior difesa del Girone A. Undici presenze ed undici volte titolare, segno che mister Guidi punta forte sul difensore romano, il quale lo ha ripagato sempre con delle eccellenti prestazioni, mettendo a segno anche un gol contro il Torino. Il suo futuro sarà di sicuro roseo e, se continuerà a giocare come ha fatto fino ad ora, potrebbe anche meritarsi una chiamata in Prima squadra.

CENTROCAMPISTI:

Simone Minelli (Fiorentina): la Fiorentina ha concluso il girone d’andata in prima posizione, giusta collocazione per una squadra che disputato un ottima prima parte di campionato. Tra gli uomini chiave del reparto offensivo viola c’è il giovane Minelli, rapido esterno che ha messo a segno finora 3 reti, tra le quali una decisiva per i tre punti, ovvero quella realizzata in casa del Carpi (città dove è nato). Alle buone prestazioni offerte da Minelli, va aggiunta l’emozione per l’esordio in Europa League con la prima squadra contro la Dinamo Minsk, match nel quale è riuscito a mostrare la sua qualità nonostante la sconfitta patita dai viola di Montella.

Dejan Danza (Pro Vercelli): nonostante la nona posizione in classifica, la Pro Vercelli è riuscita a togliersi qualche importante soddisfazione in questo girone d’andata del campionato Primavera. I due risultati più sorprendenti ottenuti dalla formazione piemontese sono le vittorie in trasferta contro Juventus e Fiorentina, due match nei quali è salito in cattedra il centrocampista Danza. A segno in entrambe le sfide (contro i bianconeri, da ex), a Firenze il numero 10 della Pro è stato semplicemente decisivo, visto che, oltre al gol segnato su punizione, ne ha salvato uno sulla linea di porta e si è procurato il rigore del definitivo 3-1. Inoltre, i suoi centri in campionato sono già 5: non male per un centrocampista…

Simone Bastoni (Spezia): nello Spezia delle meraviglie di mister Gallo, il giovane centrocampista sta letteralmente facendo faville. Il suo sinistro potente e preciso, unito ad un gran senso dell’inserimento, gli ha permesso di realizzare ben 6 reti nelle 11 presenze collezionate finora in questa stagione, risultando uno dei migliori dell’intero girone A. Spesso convocato in prima squadra dal tecnico Bjelica, non ci stupiremmo se presto arrivasse anche la soddisfazione dell’esordio tra i professionisti. Talento e tanta qualità: Bastoni è uno dei nomi su cui ci sentiamo di scommettere per il futuro.

Lukas Haraslin (Parma): centrocampista esterno un pò atipico, non poteva non essere inserito nella nostra top 11 il talento slovacco del Parma, giocatore su cui la società gialloblu punta parecchio anche in ottica Prima squadra. Molto versatile ed agile palla al piede, la sua ottima tecnica lo rende capace di scardinare le difese avversarie con la sua rapidità: quando manca lui la squadra di Crespo ne risente. A dare peso alla sua valutazione sono anche i sette gol tra campionato e Coppa messi a segno dal classe ’96, quasi tutti decisivi per portare punti in classifica al suo Parma.

ATTACCANTI:

Claudio Morra (Torino): è uno dei pochi superstiti della passata stagione e l’esperienza si sente e come. 9 gol in 13 presenze e punto di riferimento della squadra lì davanti. Ottima struttura fisica combinata ad un’eccellente tecnica ed un buon tiro. In questo girone d’andata il mister gli ha affiancato un compagno di reparto validissimo come Lescano, 8 gol, con cui ha subito trovato una forte intesa che ha permesso ai granata di agguantare la vetta che ora va riconquistata e “scippata” alla Fiorentina.

Antonio Calabrese (Bologna): la punta del Bologna è uno degli attaccanti più forti in circolazione: senso della posizione e fiuto del gol sono due armi in più per un bomber di razza come lui, bravo sia nel gioco aereo che palla al piede ed abile a sfruttare molto bene anche la sua fisicità. Calabrese è il capocannoniere del girone ed ha messo a segno ben dieci reti in dodici presenze: una vera e propria macchina da gol, elemento spesso decisivo ai fini del risultato. Sentiremo sicuramente parlare ancora di lui…

Luca Clemenza (Juventus): al pari di Audero, l’attaccante bianconero Clemenza è stato uno dei migliori del girone d’andata disputato dalla Juventus. Autore di 6 reti in 11 partite, la seconda punta classe ’97 si è “svegliato” verso la fine di ottobre, quando ha messo a segno una doppietta decisiva per superare il Carpi e, due giornate più tardi, ha siglato il gol partita nel derby contro il Torino. Non ancora sazio, si è ripetuto pochi giorni più tardi con la doppietta che ha steso la Sampdoria ed ha riportato i bianconeri al quarto posto in classifica. Intanto, Clemenza sogna l’esordio in prima squadra: Allegri lo conosce bene e lo tiene d’occhio costantemente…

PANCHINA

Nomi “illustri” compongono la panchina di questa nostra Top 11, giocatori che nonostante, a nostro giudizio, siano stati meno brillanti dei loro colleghi finiti tra i nostri “titolari”, hanno comunque messo in mostra un grande potenziale e il loro talento. In porta abbiamo scelto Samuele Massolo, in ballottaggio fino all’ultimo con Audero. L’estremo difensore della Sampdoria ha cominciato la stagione nel migliore dei modi dopo la convocazione con la Prima squadra con cui ha raccolto qualche presenza nel precampionato e qualche panchina in Serie A. Per lui 10 partite disputate e 15 gol subiti, ma tanti grandi interventi e parate decisive come quella nel derby contro lo Spezia su Ceccaroni. In difesa abbiamo scelto Albert Roussos della Juventus e Luca Santomauro della Pro Vercelli. Il primo, possente difensore greco di 1,84 cm di altezza e di 18 anni di età,  si è dimostrato una delle sorprese più liete della Juventus di Grosso e nonostante il suo ruolo in campo, difensore centrale, ha permesso alla propria squadra di conquistare vittorie importanti con i suoi gol: ben 3 tra Coppa e Campionato. Il secondo, classe ’97, è anch’egli un difensore centrale ed è in forza nella Primavera della Pro Vercelli in prestito proprio dalla Juve. Se la Pro Vercelli ha la terza miglior difesa del Girone molto lo deve alle prestazioni di questo giovane di Moncalieri. Andiamo al centrocampo. I due sostituti scelti per questo reparto sono David Ivan e Francesco Zottino. Il primo, trequartista classe ’95, è il capitano della Sampdoria di Enrico Chiesa e vero trascinatore dei blucerchiati. L’importanza del giovane slovacco nei piani del mister si nota benissimo dal numero di presenze in Campionato e in Coppa: Ivan ha disputato tutte le partite della squadra segnando ben 3 reti. Restando in Liguria, ma spostandoci a Chivari, troviamo invece il gioiellino classe ’96 della Virtus Entella Francesco Zottino che quest’anno si è messo in bella mostra con la propria squadra attirando l’interesse di alcuni club professionisti. L’esterno veneto, insieme al suo compagno di squadra Lafuente, è uno degli uomini cardine della formazione biancazzurra. Per quanto riguarda l’attacco compaiono due nomi “altisonanti” per il numero dei gol fatti in questo girone d’andata. E sì, perché Umar Sadiq, attaccante classe ’97 dello Spezia, e Cedric Gondo, punta della Fiorentina classe ’96, hanno segnato rispettivamente 9 e 8 reti piazzandosi rispettivamente al terzo e al quarto posto della classifica marcatori del girone. Perché sono in panchina? Sadiq è “penalizzato” dalla titolarità dei suoi compagni di squadra Bastoni e Nura, mentre per Gondo pesa il fatto di essere stato incisivo solo nella fase di avvio del Campionato (5 gol nelle prime 3 partite). Entrambi sono i punti di riferimento dei reparti offensivi delle loro squadre e meritavano dunque, seppur nella nostra panchina “virtuale”, un posto in questa speciale formazione.

 Giovani in vetrina girone andata A2

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