Dominic Solanke, il principe del 2014

Un 2014 da incorniciare per Dominic Solanke. Il baby attaccante del Chelsea, 17 anni compiuti a settembre, nell’anno appena trascorso ha ottenuto una serie di successi da fare invidia a un calciatore navigato. Prima il gol nella vittoriosa finale di FA Youth Cup (4-3 al cardiopalma al Fulham), poi la firma del primo contratto da professionista con il Chelsea (squadra nella quale milita da quando ha 7 anni), e ancora l’esordio in Champions League sempre con i Blues, nella gara contro il Maribor dello scorso 21 ottobre. Senza dimenticare i gol a grappoli in Youth League, che gli sono valsi il titolo di capocannoniere della fase a gironi.

Solanke, attaccante classe 1997 di origini è anche una delle stelle della nazionale inglese Under 17, che la scorsa primavera si è laureata campione d’Europa a Malta. E’ una prima punta, che può agire anche in posizione più arretrata, ad esempio come trequartista in un 4-2-3-1. Potenza e rapidità sono le sue caratteristiche principali, è dotato anche di una grande fisicità (è alto 182 cm) e di un’ottima tecnica, doti che gli consentono di ricoprire anche il ruolo di incursore alle spalle della prima punta. Solanke ricorda molto l’attaccante dell’Arsenal Dany Welbeck.  I suoi risultati nelle giovanili del Chelsea, sommati all’assenza di Diego Costa per infortunio, hanno convinto Mourinho a convocarlo per la sua prima gara di Premier League dello scorso 18 ottobre, vinta 2-1 contro il Crystal Palace. A Selhurst Park Solanke è rimasto in panchina, ma non ha dovuto attendere molto l’esordio. Tre giorni dopo, infatti, ha realizzato il suo sogno entrando al posto di Oscar negli ultimi 17 minuti della gara contro il Maribor (vinta con un tennistico 6-0). “Sono al settimo cielo – ha dichiarato un entuasiasta Solanke a Chelsea TV -. Contro il Crystal Palace stavo quasi per entrare, ma farlo a Stamford Bridge è ancora più bello”. Uno dei suoi sponsor si chiama Josè Mourinho, che dice di lui: “Di sicuro giocherà tante partite di Champions League perché è un bravo attaccante”. Sotto contratto fino a giugno 2017, il suo cartellino oggi vale già oltre 4 milioni di euro. Una somma destinata a crescere, c’è da scommetterci.

 

 

 

 

 

Leave a Comment

(required)

(required)