Dino Zoff parla dei portieri friulani: ”Scuffet e Meret miei possibili eredi”

Tra i più grandi campioni della storia del calcio italiano, ce n’è uno in particolare che si è sempre contraddistinto. Il suo modo di fare lo ha sempre fatto risaltare: il suo comportamento quasi da generale, il suo essere taciturno, la determinazione che ha sempre infuso nei suoi compagni di squadra, tutti elementi imprescindibili del carattere di Dino Zoff, ex capitano della Nazionale Italiana campione del mondo nel 1982. Grande portiere conosciuto in tutto il mondo per la sua fulgida carriera, riuscì a portare a casa la Coppa del Mondo a quarant’anni, dimostrando di essere uno dei giocatori più forti e longevi nel suo ruolo. Friulano di nascita, il mitico portiere della Nazionale dell’82 ha indossato per due anni la maglia dell’Udinese, dal 1961 al 1963: chi meglio di lui dunque può esprimere un pensiero sulla nuova generazione di portieri che la società della famiglia Pozzo crea? Intervistato da udineseblog.it, l’ex tecnico della Juventus ha detto la sua per quanto riguarda Simone Scuffet e Alex Meret, fiori all’occhiello della società friulana. Nonostante il calcio sia cambiato dagli anni sessanta ai giorni nostri, è giusto porsi questa domanda: Zoff lasciò Udine mentre Scuffet invece è voluto rimanerci, cosa ne pensa una vera e propria istituzione come Zoff di tale scelta? “Io me ne andai perché giocavo male e la società non mi ‘vedeva’, mentre Scuffet ha sempre fatto bene. La situazione è completamente diversa e non so dire se la scelta è quella giusta. Di certo non è corretto dire che ha perso il treno: se uno è capace, di treni ne passano tanti e Scuffet avrà altre occasioni.” Oltre a Simone Scuffet, c’è anche Alex Meret, ragazzo proveniente dal vivaio friulano, a stupire tutti: nonostante sia un ’96, il giovane talento bianconero è una certezza tra i pali, e sarà anche per questo che mister Stramaccioni ha deciso di inserirlo in prima squadra. Si può dire dunque che gli eredi di Zoff siano loro due?  “Penso proprio di sì. Oltre che di Scuffet, ho sentito parlare bene anche di Meret e l’ho visto giocare con la maglia della Nazionale. Mi auguro di vedere altri campioni friulani fare strada nel calcio”.

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