Come arriva il Napoli al torneo di Viareggio: numeri e statistiche e precedenti nella Viareggio Cup

Gli azzurrini di Saurini si affacciano al prossimo Viareggio Cup, che per il Napoli inizierà il 2 febbraio (qui il calendario dei partenopei), con rinnovato entusiasmo. Dopo un inizio di stagione altalenante, con match ben giocati contro avversari forti e partite sprecate per calo di concentrazione, il Napoli primavera sembra aver trovato la giusta concentrazione. Lo dice la recente vittoria in rimonta contro la Lazio, in casa degli aquilotti, ottenuta per 1 a 3 in rimonta, con tanto di rigore parato da Contini e doppietta di uno strepitoso Romano. Sugli scudi, ovviamente, anche Alfredo Bifulco, il mini-Callejon che pochi giorni fa ha firmato il suo primo contratto col Napoli. Ma non mancano nomi come Luperto, Persano, Prezioso. Attualmente la classifica mente sulla rosa e sulle recenti prestazioni degli azzurri: 24 punti e ottavo posto. Troppi punti di differenza anche contro i recenti avversari della Lazio, che ora si trovano terzi ad otto lunghezze dai partenopei.

Il girone del Napoli è composto dagli uzbeki del Pakthakor, l’Hellas Verona e gli americani del New York: un girone abbordabile per gli azzurri, soprattutto visti gli ultimi miglioramenti. Il Napoli partecipa per la terza volta di fila dopo l’esclusione nella 64° edizione. Gli azzurri contano pochi fasti nella competizione: nello specifico, una sola vittoria, ottenuta nel 1975. Il palmares si arricchisce di altre quattro finali: 1969, 1984, 1990, 1991. Le ultime due testimoniano la continuità che ebbe il Napoli di Maradona, quando vinceva il suo secondo scudetto. Nella scorsa edizione il Napoli non superò il girone eliminatorio, cosa invece ottenuta due anni fa, il Napoli di Tutino e R. Insigne, avendo la meglio su Budapest, Lecce e New York. Tuttavia, gli azzurri uscirono agli ottavi contro il Genoa ai calci di rigore.  Nel 2010 la prima partecipazione al Torneo di Viareggio da quando è presidente De Laurentiis, dopo 7 lunghi anni di assenza, che avevano visto il fallimento e la rinascita del calcio a Napoli.

La Viareggio Cup può essere per Saurini e i suoi ragazzi il momento della svolta della stagione: una vetrina per i tanti talenti che stanno crescendo, ma anche un’occasione per rendere la squadra più coesa e centrare i play-off del girone C.

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