Cascione, la rinascita del “piccolo Peruzzi”: da Palermo a Ribera, fino alla chiamata in Nazionale

Si chiama Antonino Cascione, “Portero” fin dai tempi del Palermo, il nuovo talento del Ribera e una delle più liete sorprese della Serie D. Un passato non troppo lontano (l’anno scorso è arrivato nella formazione biancoceleste) nel Settore Giovanile del Palermo in cui ha militato fino alla categoria Allievi, e una carriera tutta davanti. Il giovane, nato e cresciuto a Palermo, a soli 16 anni difende già la porta della Prima squadra del Ribera allenata da mister Franco Talluto: compito non semplice e non di poche responsabilità visto che gli agrigentini sono ancora in piena corsa play-off nel proprio girone. Dopo il suo arrivo in biancoceleste c’è voluto un po’ di tempo prima che il mister decidesse di affidargli il compito di difendere i pali, fino a quel momento prerogativa proprio di Talluto (sia giocatore che mister della squadra). Le ottime prestazioni sul campo e l’approccio giusto alla categoria hanno infine concesso al giovane la fiducia di cui aveva bisogno. Le sue brillanti uscite e le prestazioni tra i pali dei siciliani hanno travalicato i confini regionali e così, tra lo stupore del ragazzo e la felicità di tutta la società, è arrivata qualche settimana fa la convocazione nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 17 da parte del selezionatore Egidio Notaristefano per il Trofeo “Beppe Viola”. Nonostante la Rappresentativa sia uscita anzitempo, il giovane portiere ha confermato le qualità che gli hanno permesso di conquistare il tanto ambito posto in Nazionale e ha difeso egregiamente la porta degli azzurrini. Da molti accostato al “mitico” Peruzzi, per fisico e tecnica, il giovane Cascione, assistito da Piero Dell’Orzo, sta pian piano riconquistando la ribalta dopo il periodo non semplice in seguito alla cessione da parte del Palermo. Essere titolari a 16 anni in una Prima squadra di Serie D, nel ruolo delicatissimo di portiere, in cui la stragrande maggioranza delle squadre preferisce dotarsi di uomini d’esperienza, fa sicuramente curriculum e il suo nome circola già, secondo indiscrezioni raccolte dalla Redazione, nei “salotti” dei settori giovanili di Serie A e B. Non è difficile immaginare che, continuando con le buone prestazioni che finora ha offerto, Antonino possa ritrovare nuovamente palcoscenici più “prestigiosi”.

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