Primavera, 4^ giornata: l’analisi di Entella-Juventus

Primavera, 4^ giornata: l’analisi di Entella-Juventus

La quarta giornata del Campionato Primavera è alle porte e Mondoprimavera vi propone, come di consueto, l’analisi dei match più interessanti di questo turno. Tra questi non può di certo mancare Virtus Entella-Juventus, match di cartello del girone A che vedrà opporsi la lieta sorpresa ligure – prima in classifica a nove punti a pari merito con lo Spezia – contro i torinesi bianconeri, a soli due punti di distanza, terzi in classifica. Il match è uno dei due posticipi ed è previsto per domenica 4 ottobre alle 11, i fari sono tutti puntati sullo Stadio Comunale di Chiavari per una partita che promette spettacolo. Andiamo a scoprire come arrivano le due squadre a questo big match tramite la nostra analisi della sfida.

COME ARRIVA L’ENTELLA – Umore alle stelle in casa Entella, per un primo posto inaspettato ma sicuramente guadagnato. I genovesi arrivano da tre vittorie di fila e di certo vorranno allungare a quattro consecutive la loro striscia di vittorie in Campionato. La squadra ligure ha sconfitto in ordine Sampdoria, Carpi e Novara, l’ultima di queste con 4 gol a domicilio che hanno dimostrato anche una vitalità offensiva ritrovata. La squadra di mister Castorini è compatta e ben messa in campo. Gioca molto bene palla a terra e conta molta sulla coesione e la rapidità nel proprio 4-3-3. Sulla formazione non dovrebbero esserci troppi dubbi: Salvalaggio tra i pali, davanti a lui la linea difensiva formata da Scionti, Pellizzari, Sgarra e Ferrante, a centrocampo Sane, Cirrincione e Castagna, mentre ai lati di Puntoriere dovrebbero agire Moreo e De Martini.
La Juventus dovrà evitare di lasciare spazi a Sane (già tre gol in tre partite) e soprattutto De Martini, a quota 4 gol in campionato e protagonista di una tripletta nell’ultima partita.

COME ARRIVA LA JUVENTUS – La Juventus arriva alla maxi-sfida contro l’Entella dopo la grossa delusione derivata dalla sconfitta in Youth League contro il Siviglia. Una partita dominata a lunghi tratti dai bianconeri e persa a causa delle letali ripartenze bianco-rosse. Nonostante il percorso in Europa sia tutt’altro che buono, in Campionato i torinesi stanno avendo risultati ottimi che hanno permesso alle ‘zebrette’ di sostare nelle zone alte della classifica, vincendo con 3 e 4 gol di scarto le partite contro Modena e Trapani e pareggiando nel derby con il Torino. Difficile prevedere le possibile formazione in campo, come anche il modulo che mister Grosso ha modificato più volte tra 4-2-3-1, 4-3-3- e 3-5-2. Da escludere l’ultimo, utilizzato solamente nell’ultima partita di YL, il dubbio resta tra i primi due. In porta ci sarà sicuramente Vitali, a confermare l’alternanza “una partita l’uno” che il mister sta attuando tra lui e Del Favero. Per la difesa probabili presenti Blanco Moreno, Lirola, Parodi e Zappa. A centrocampo vedremo probabilmente, nel caso di 4-2-3-1, sulla linea mediana, capitan Romagna e uno tra Vitale, Pellini e Muratore, mentre dietro l’unica punta – che dovrebbe essere Favilli –  la spunteranno Clemenza, uno tra Kastanos e Bove e, probabilmente, Vadalà in recupero dal piccolo fastidio che l’ha tenuto fuori gli ultimi due match. Nel caso di 4-3-3, invece, i tre di centrocampo saranno Romagna, Vitale e Muratore (o Pellini), mentre davanti Clemenza, Favilli, Vadalà. Attenzione anche al possibile inserimento di Macek, recuperato, come tutti gli infortunati.
La difesa biancoblù dovrà sicuramente fare attenzione al bomber bianconero Favilli ed all’estro di Clemenza. La partita, però, è dal risultato imprevedibile.

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