Campionato Primavera, Catania – Palermo 0-1: una guerra a centrocampo, Ferchichi ancora una volta match winner

La dodicesima giornata del Campionato Primavera ci ha regalato le emozioni del grande derby tutto siciliano tra Catania e Palermo: la partita è stata accesissima e combattuta minuto per minuto, ma nonostante il grande equilibrio visto in campo, è stata la formazione rosanero a conquistare i tre punti, grazie al gol di Ferchichi, ragazzo di origini tunisine classe ’96 che sta diventando sempre più un pilastro fondamentale nel centrocampo di mister Bosi. La partita mette in mostra sin da subito la vena guerriera dei ventidue ragazzi scesi in campo, tutti motivati a vincere una partita importante ben oltre che per una semplice questione di classifica; a dare la prima strigliata alla partita ci pensano i rosanero, che al 6′ si rendono pericolosi prima con una scorribanda di La Gumina, e poi con un tiro da fuori di Grillo che mette i brividi al portiere rossoblù Matosevic. Sette minuti dopo, al termine di un’azione ben manovrata, sono gli etnei ad impaurire la retroguardia degli ospiti con Aveni che tenta il tiro da fuori, ma la sua conclusione viene ottimamente murata da Monteleone. Al di là di un giallo sventolato in faccia al capitano dei rossoblù Gallo da parte dell’arbitro, la metà del primo tempo vede due squadre che lottano prevalentemente a centrocampo, non si vedono molte occasioni da gol ma la partita è molto maschia e bella da vedere. Da derby qual è, la partita si incomincia ad innervosire: principalmente, il giro palla del Palermo fa aumentare i ritmi del pressing dei padroni di casa, che più volte entrano in maniera scomposta a caccia del pallone, così arriva il giallo anche per Scapellato; l’aggressività del Catania preoccupa i rosanero, che concedono una palla gol clamorosa agli etnei: su un errore di Pirrello, Aveni si invola verso la porta di Alastra al 29′, ma l’estremo difensore siciliano salva con un grande intervento. Tre minuti dopo le aquile di mister Bosi rispondono con un’altra clamorosa palla gol, questa volta è La Gumina a sfiorare il vantaggio per i suoi ma il suo colpo di testa esce alto sopra la traversa. La partita si accende sempre più, al 34′ viene ammonito Fiordilino, successivamente dopo però i rosanero riottengono il pallone e arrivano alla conclusione con Ferchichi,palla che finisce però tra le braccia del portiere; il Catania immediatamente riparte e ottiene una punizione da buona posizione, ma la palla calciata da Aveni sfiora il palo. Passano tre minuti e finalmente arriva il gol: al 39′ è il Palermo a siglare il gol che sblocca il risultato con Ferchichi, ancora una volta decisivo per le sorti della squadra di mister Bosi con un tiro da dentro l’area che vale come suo terzo gol stagionale, due in questa settimana dopo il gol in Primavera Tim Cup. Il Catania però non ci sta, e così prima del termine del primo tempo Aveni ha un’altra occasione su calcio di punizione, ma ancora una volta Alastra si supera e compie l’ennesimo miracolo con un colpo di reni che toglie la palla dallo specchio della porta. Terminato il primo tempo, la ripresa regala altri 45 minuti ad altissimo ritmo con il Catania a trazione anteriore: i ragazzi di mister Pulvirenti spingono e costringono in più occasioni gli ospiti a retrocedere entro la propria metà campo, ma ancora una volta sono i rosanero ad avere delle occasioni per rendersi pericolosi: poco dopo il primo cambio della partita, quando Pirrello esce per Grozdic, il Palermo recrimina un fallo da rigore a causa dell’atterramento di capitan Accardi in area, ma l’arbitro non fischia e lascia correre; tre minuti dopo, al 15′ ancora una volta rosanero che chiedono il calcio di rigore su un presunto fallo subito da Bentivegna, ma ancora una volta l’arbitro non fischia. Al 20′, girandola di cambi: per il Catania dentro Sessa e Di Grazia al posto di Rossetti e Compagno, mentre per i rosanero esce Ferchichi per Patanè. Al 30′ arriva la prima vera occasione per i rossoblù nel secondo tempo, Di Grazia fa un tiro cross che per poco non viene depositato in rete da Garufi, ma l’attaccante etneo non riesce a siglare l’1-1 per pochi centimetri. Il Catania si riversa con quasi tutti gli uomini nella metà campo del Palermo, ma così facendo libera molti spazi per le ripartenze degli avversari: è proprio il rosanero Grillo a partire in solitaria in contropiede, salta due uomini e conclude ma Matosevic dice no, arriva La Gumina sulla respinta ma la palla non centra lo specchio della porta. Al 38′ i rosanero rischiano di subire l’1-1, Monteleone si procura il secondo giallo della sua gara, dunque espulsione e Palermo in dieci uomini: vengono effettuati gli ultimi cambi, dentro Punzi in vece di La Gumina, il tecnico rosanero Bosi cerca così di coprirsi per portare a casa la vittoria, mentre il Catania di Pulvirenti cerca il tutto per tutto inserendo Bonaccorso per Ramos. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, i padroni di casa cercano in tutti i modi di chiudere la partita in attacco cercando il pareggio ma senza riuscire ad incidere, l’ultimo squillo della gara viene infatti regalato da Bentivegna, che al 93′ non riesce a controllare una palla buona per un tap in che varrebbe il 2-0 rosanero. Immediatamente dopo, agli sgoccioli della gara, il difensore rosanero Grozdic commette una grossa ingenuità che per poco non costa caro al Palermo, ma fortunatamente per i rosanero il Catania non riesce a recapitare il pallone. Finisce così il derby di Sicilia, Catania battuto in casa dal Palermo di mister Bosi, che vola a quota 18 punti e raggiunge proprio gli etnei al sesto posto del girone B.

CATANIA (4-3-3): Matosevic, Scapellato, Ramos (87′ Bonaccorso), Sessa (64′ Di Grazia), Berezny, Carillo, Moses, Gallo (cap.), Rossetti (64′ Compagno), Garufi, Aveni.

A disposizione: 12 Costanzo, Di Maio, Ventrone, Cozza, Di Carlo, Bortolussi. All.: Giovanni Pulvirenti.

PALERMO (4-2-3-1): Alastra, Pezzella, Pirrello (54′ Grozdic), Accardi (cap.), Toscano, Monteleone, Grillo, Fiordilino, Ferchichi (71′ Patanè), Bentivegna, La Gumina (83′ Punzi).

A disposizione: Marson, Dalia, Punzi, Palmisano, Costantino, Acquadro, Bonfiglio, Cucchiara. All.: Giovanni Bosi.

MARCATORE: 39′ Ferchichi (P)

 

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