Cagliari, Zola: ”Questo è un posto speciale per me, il progetto rossoblu continua”

Gianfranco Zola oggi ha partecipato alla sua prima conferenza stampa come nuovo allenatore del Cagliari. Accanto a neo tecnico vi era il presidente Tommaso Giulini che ha insieme all’ex fantasista raossoblu ha rilasciato alcune dichirazioni sul presente e sul futuro del Cagliari.

Ecco le parole di Zola riprese dal sito ufficiale cagliaricalcio.net: “Da sardo, questo per me è un posto speciale. Inoltre, ho l’opportunità di lavorare in una Società che ha delle idee che mi piacciono. Sono rammaricato per le difficoltà incontrate da chi mi ha preceduto; allo stesso tempo è un piacere per me essere qui per dare il mio contributo. Dal punto di vista tecnico c’è l’intenzione di portare avanti il progetto iniziato. Ho visto il Cagliari all’opera contro il Catania e il Milan, la squadra aveva mostrato un grande gioco. Non siamo lontani da cosa dovremmo essere. Attacchiamo bene, dobbiamo imparare a difendere meglio“.Prosegue il neo mister rossoblù: “Ai miei ragazzi voglio cercare di trasmettere l’amore per il calcio, farli crescere e spero di avere la loro fiducia, così come quella della Società e dei tifosi. La formazione la faranno i ragazzi con il loro lavoro. All’inizio dovrò fare delle scelte basate non sulla meritocrazia, ma il campo parlerà presto. Tatticamente mi piace il 3-5-2, ma voglio partire col 4-3-3, segno di continuità: sarei un folle se venissi qui a stravolgere tutto. L’equilbirio dei reparti deve costituire la vera chiave di volta. Che nessuno si aspetti una squadra passiva: voglio una squadra che pratichi un calcio manovrato, ma in passato mi sono adeguato ai vari contesti. Il mercato? Con il presidente e il ds Marroccu stiamo ragionandoci su, ma prima voglio valutare le forze a disposizione”.

Il presidente Giulini ha commentato, durante la conferenza stampa, questo cambio di panchina e le motivazioni che lo hanno portato a questa scelta. Inoltre si è soffermato sul progetto iniziato questa estate e che non sembra essersi arrestato nonostante l’addio di Zeman: “Il progetto va avanti, anche se è cambiato un attore. Il protagonista vero è il Cagliari, anche se spesso ci si è concentrati sui personaggi. Il nostro obbiettivo è portare avanti il Cagliari, a prescindere da chi sia il tecnico. Siamo convinti di avere scelto la personalità giusta: la tenacia, l’umiltà e il background di Zola sono valori di cui avevamo bisogno. Ho grande affetto nei confronti di Zeman, ma questa è una cosa che preferisco serbare per me. Dopo la sconfitta contro la Fiorentina sono crollate le certezze. E’ difficile quando si perde con un passivo tanto pesante convincere i giocatori che tutto sommato hai fatto una buona partita. A volte vanno prese delle decisioni impopolari e io ho dovuto farlo, nonostante sia stato doloroso. Ho letto che la scelta di portare qui Gianfranco sia stata suggerita dal marketing; tutte sciocchezze. La Società ha sempre avuto le idee chiare, e Zeman si è dimostrato ancora una volta persona pulita: ha allenato la squadra per altri quattro giorni, nonostante sapesse di essere già stato esoneerato. Dobbiamo ritrovare intensità, sia in campo che in allenamento. Ai tifosi chiedo di dare fiducia al nuovo allenatore”.

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