Bomber d’andata, i cannonieri del Girone A: Calabrese leader, tris della Fiorentina e dello Spezia, Lescano rinasce

La prima fase del Girone A del Campionato Primavera si è concluso da poco più di una settimana e da qualche giorno la redazione di MondoPrimavera ha cercato di tenervi compagnia in queste vacanze natalizie con approfondimenti ed analisi sul girone d’andata appena trascorso che ha regalato emozioni, rivelazioni e delusioni per molti dei giovani talenti scesi in campo e per gli appassionati di calcio giovanile come noi. Durante tutto il periodo d’andata vi abbiamo aggiornato sugli sviluppi della classifica marcatori giorno per giorno e in questo momento di pausa è dunque possibile tirare delle somme che offrono degli spunti interessanti. Il leader indiscusso della classifica, la macchina da gol più prolifica del girone è Antonio Calabrese, bomber del Bologna. L’attaccante, classe ’96 nato proprio in provincia di Bologna, è il vero trascinatore della squadra: è infatti merito dei suoi gol, pari alla metà di quelli realizzati dall’intera squadra, che i rossoblu sono settimi in classifica, complice anche la difesa che è la sesta del girone. Il suo è un vero e proprio raddoppio rispetto all’anno scorso in termini di gol fatti: nella passata stagione in 24 presenze era riuscito a siglare “solo” 9 reti a fronte delle 10 segnate già adesso in Campionato in 12 presenze. Secondo in classifica, proprio come la sua squadra, è Claudio Morra, attaccante del Torino classe ’95. Il giovane è uno dei pochi superstiti della formazione della passata stagione e rispetto all’anno scorso sta risultando molto più decisivo: solo un gol in 11 presenze nella stagione 2013/14 a fronte delle 9 reti già siglate in questo girone d’andata. Gli fa compagnia in classifica il suo compagno di squadra e di reparto Facundo Lescano, una delle più liete sorprese del girone. Nella passata stagione l’attaccante classe ’96 era finito ai margini della Primavera del Genoa con cui raccolse solo 3 presenze in tutto l’anno. Quella di quest’anno per lui può essere definita una vera e propria rinascita visto che, oltre ad aver segnato 8 gol ed essendo il secondo miglior realizzatore della squadra e il quinto del girone, è stato convocato più di una volta in Prima squadra da Ventura. L’assoluta rivelazione di quest’anno è lo Spezia di mister Gallo che, avendo il migliore attacco del girone, porta ben 3 giocatori in classifica marcatori. Umar Sadiq, punta centrale classe ’97, Simone Bastoni, centrocampista classe ’96, e, da sottolineare, Nura Abdullahi, terzino classe ’97. Quest’ultimo è uno dei giocatori più interessanti dell’intero Campionato: terzino fluidificante, agisce sulla fascia destra ed è abile sia nella fase difensiva ma soprattutto in fase di spinta oltre ad avere un’ottima abilità ad accentrarsi, negli inserimenti e nella conclusione. Bastoni è stato più volte convocato in Prima squadra ed è uno dei ragazzi più maturi della rosa: oltre alla straordinaria media realizzativa, il 18enne nato proprio a La Spezia gioca per la squadra ed è un punto di riferimento per i suoi compagni in mezzo al campo. Ne porta tre in classifica anche la prima della classe Fiorentina. I Viola, nonostante la partenza strepitosa di inizio stagione, hanno un po’ faticato nell’ultima fase rimanendo però sempre ancorati alle prime posizioni dimostrando un’ottima solidità di squadra. Cedric Gondo, attaccante classe ’98, Diego Peralta, seconda punta classe ’96 e Luzayadio Bangu, centrocampista classe ’97, sono le tre punte di diamante della formazione di Guidi. I Viola trovano però nel gruppo la loro forza principale: lo dimostra, per esempio, il fatto che più della metà dei gol siglati da Gondo sono arrivati nelle prime partite. Molto più decisivo Bangu che, nonostante abbia segnato 4 gol in meno del proprio compagno, ha contribuito spesso nel trovare la chiave d’apertura giusta per alcune partite difficili segnando spesso la prima rete o offrendo la giocata vincente per i compagni. Unico rappresentante della Juve nella classifica marcatori è Luca Clemenza, attaccante classe ’97. Il giovane dalla chioma dorata si è “svegliato” ad ottobre cominciando a sfornare gol decisivi per il cammino dei bianconeri in Coppa e per la risalita in classifica: 6 gol in 11 partite per lui. “Doppietta” per il Parma con la presenza dei suoi due principali talenti: Lukas Haraslin, centrocampista classe ’97, e Ignacio Jeraldino, attaccante classe ’95. Il primo è uno degli osservati principali in casa crociati: oltre ad essere già uno dei pilastri della propria nazionale, il giovane slovacco, l’uomo sicuramente più decisivo dei suoi, è costantemente monitorato da mister Donadoni per un approdo in Prima squadra. Il nome Jeraldino, in prestito dal club cileno del San Felipe, è più volte circolato in ottica Prima squadra proprio per il suo ruolo in campo di punta centrale e di riferimento per il reparto. Luka Djordjevic, Dejan Danza e Hector Lafuente, rispettivamente a quota 6 e 5 gol, sono i “soli” rappresentanti di Sampdoria, Pro Vercelli e Virtus Entella. Il montenegrino è uno dei fuori quota del girone e, nonostante i 6 gol, è in continua ricerca di spazio alla corte di Mihajlovic e le ottime prestazioni con la Primavera blucerchiata sono per lui un ottimo bigliettino da visita. Uomini simbolo delle rispettive squadre sono anche gli altri due citati precedentemente. Danza, centrocampista classe ’95, è il faro del centrocampo della Pro Vercelli mentre Lafuente, attaccante spagnolo classe ’96, è in cerca di riscatto dopo essere stato ceduto in prestito dalla Juve in quel dì di Chiavari e ha dimostrato il suo talento rendendosi protagonista con la maglia biancazzurra e uno degli uomini di più affidamento, insieme a Zottino, della rosa.

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