Bomber d’andata, i cannonieri del Girone B: Puscas sul trono, Moncini in rimonta

(Foto: Micaela Bernasconi)

Il Campionato Primavera è giunto al giro di boa della stagione, ma anche durante le festività proseguono gli approfondimenti dedicati dalla redazione di Mondoprimavera.it alle principali dinamiche del torneo di categoria. Dopo avervi tenuto compagnia durante tutta la prima parte della stagione con l’aggiornamento sulle classifiche cannonieri dei tre gironi, la nostra analisi prosegue con un focus sulle rispettive graduatorie giunte allo sbarramento di metà campionato. La classifica marcatori del Girone B ha visto un dominatore assoluto, che si è preso lo scettro di re dei bomber alla prima giornata e non l’ha più mollato fino alla sosta natalizia: parliamo di George Puscas, attaccante classe 1996 che con le sue 15 reti all’attivo ha trascinato i nerazzurri al primo posto in classifica. Il bomber rumeno è stato uno dei principali artefici dell’avvio record dei nerazzurri, mettendo a segno tutti i suoi gol nelle prime otto gare disputate: una media spaventosa, che ha sfiorato le due segnature a partita salvo abbassarsi leggermente visto il digiuno vissuto nelle ultime due gare.
Se Puscas è partito come un razzo, al suo inseguimento c’è un baby bomber che ha fatto della continuità di rendimento la sua arma vincente: Gabriele Moncini, attaccante classe ’96 del Cesena, è stato una delle rivelazioni della prima parte del campionato, chiudendo il girone d’andata con 12 centri all’attivo in tredici partite disputate. Gran parte delle fortune dei romagnoli, che festeggeranno l’arrivo del nuovo anno al terzo posto in classifica, è dovuta alla vena realizzativa dell’attaccante pratese di scuola Juventus, che ha firmato più della metà delle 21 reti totali segnate dal Cesena. A completare il podio dei cannonieri troviamo il francese Kevin Yamga, anch’egli nato nel 1996, che con 10 reti (sulle 17 messe a segno dal Chievo) ha permesso ai campioni d’Italia in carica di restare in lotta per un posto nei playoff.
Alle spalle del terzetto di testa troviamo un trio tutto rossonero, condito da un tocco di nerazzurro orobico: Vassallo (otto reti), Di Molfetta e Vido (sette reti ciascuno in appena otto presenze stagionali) sono le armi segrete della prepotente risalita del Milan, che grazie al bottino dei suoi cannonieri principi ha ormai messo nel mirino i cugini dell’Inter per quello che si annuncia come il duello che caratterizzerà la seconda metà del Girone B. A quota 7, come detto, troviamo l’atalantino Parigi, tallonato dal compagno di squadra Lunetta (tredici gol in due che però non sono bastati per far decollare la stagione dei bergamaschi), dall’attaccante del sorprendente Sassuolo Sereni e dal bomber del Brescia Seck (tutti a quota sei reti). Nel gruppo di giocatori fermo a quota 5 gol spicca invece un nome altisonante: è quello di Federico Bonazzoli, che ha totalizzato il suo bottino in appena tre gare disputate con una media di una rete ogni cinquantuno minuti giocati. Uno score che gli ha aperto le porte delle prima squadra, realizzando il sogno che ognuno dei baby cannonieri del Girone B continuerà a cullare a partire dalla prima giornata del girone di ritorno.

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