B-Italia, Piscedda lancia l’allarme: ”Troppi stranieri, così i nostri talenti non emergono”

  • Simone Negri
  • in

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta l’intervista di Massimo Piscedda, allenatore della B-Italia, la rappresentativa dei giovani italiani del campionato di Serie B. Nei giorni scorsi la sua squadra ha disputato una sfida amichevole contro la Nazionale Under 21 azzurra, sfida conclusa con la vittoria per 4-1 in favore dei ragazzi di Di Biagio. Nel corso dell’intervista, Piscedda ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sullo stato di salute del calcio italiano, lanciando un allarme per i troppi stranieri presenti nel nostro campionato e che, secondo il tecnico, frenano la crescita dei giovani talenti italiani: ”In Serie B i giovani non trovano la strada sbarrata dai tanti, troppi, stranieri che affollano la Serie A, che proprio per questo motivo è calata di tono. Ai miei tempi – assicura Piscedda – c’erano soltanto due-tre stranieri di alta qualità che facevano la differenza e soprattutto facevano scuola, imparavamo da loro. Oggi invece la maggioranza di questi tarpa le ali ai ragazzi di casa nostra. L’ultima scoperta è Paganini, un ragazzo che era con noi fino a qualche settimana fa. Gori? Aspetta la consacrazione in un campionato superiore come la Serie B, nella speranza di poter poi decollare nella massima serie, stranieri permettendo. E’ un centrocampista eclettico e moderno, sa fare tutto e bene: il massimo per un allenatore“.

Leave a Comment

(required)

(required)