Alla scoperta di Marco Asensio, la nuova stellina del Real Madrid

All’inizio di dicembre, il Real Madrid ha ufficialmente annunciato l’ingaggio di Marco Asensio, prelevato dal Maiorca e blindato dalle Merengues per i prossimi sei anni. Il 18enne attaccante, che rimarrà al Maiorca fino alla fine della stagione, è considerato uno dei talenti più importanti del calcio spagnolo, ed era nel mirino di altri top club come il Barcellona. Nato il 21 gennaio 1996 a Palma de Maiorca da madre olandese e padre basco, 178 cm per 72 kg, Asensio è un esterno di attacco che può giocare anche come trequartista. Per lui parlano le incredibili doti tecniche e la rapidità messe in mostra con il Maiorca di Karpin, impreziositi da 3 reti e 6 assist in 17 apparizioni. Non è servito molto tempo ad Asensio per adattarsi al grande salto dalla seconda squadra nella Tercera División – quarta divisione spagnola – alla prima squadra della Segunda División, prima di essere schierato con continuità nel Mallorca con l’avvento del nuovo anno. Nonostante la squadra fosse invischiata nella lotta per non retrocedere, e nonostante i tre diversi tecnici succeduti sulla panchina del Mallorca nel giro di sei mesi, la crescita di Asensio è stata esponenziale e senza sosta. Il Mallorca la scorsa stagione è riuscito a salvarsi per un punto, mentre quest’anno cerca la salvezza grazie anche alle prestazioni di Asensio, nominato Giocatore del Mese d’ottobre della Liga Adelante. Nella prima vittoria della stagione contro il Deportivo Alavés per 2-0, infatti, è stato l’uomo partita, segnando la prima rete e propiziando la seconda. Asensio vanta due presenze anche in Nazionale Under 19, gli sono bastata per mettere a segno tre gol, tra cui una doppietta alla Francia. Anche la Nazionale maggiore si accorgerà ben presto di lui, c’è da scommetterci leggendo le parole del ct Del Bosque: “Vederlo giocare è un piacere”. Intanto è stato il Real Madrid a scommettere su questo giovane talento, investendo quasi quattro milioni di euro. Non male per un giocatore appena 18enne. Lui, dal canto suo, ha commentato così il recente trasferimento in uno dei club più titolati al mondo: “Giocherò al Real Madrid, sono molto contento. Sono davvero orgoglioso che le migliori società del mondo abbiano dimostrato interesse nei miei confronti, compresa la squadra numero uno: il Real Madrid”. Chi lo conosce bene, comunque, giura che il 18enne esterno non si sia montato la testa, anzi. I suoi piedi sono ben piantati a terra, guida una piccola utilitaria e ed è molto legato alla famiglia, soprattutto dopo la prematura scomparsa della mamma, avvenuta quando il ragazzo aveva soltanto 15 anni.

 

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