Si parla molto della situazione del calcio italiano, ieri dopo le parole di Di Mascia, responsabile del settore giovanile dell’Ascoli, ha parlato anche l’ex calciatore Alessandro Sturba, ora allenatore. Il giovane allenatore di appena 43 anni è stato intervistato da footballscout24.it, sulla situazione giovani in Italia. Queste le parole di Alessandro Sturba raccolte da mondoprimavera.it: “Voglio allenare tra i professionisti, in passato ho fatto l’osservatore, ma ora mi sento maturo anche per una panchina in Lega Pro. Calcio italiano? Il livello tecnico è sceso molto rispetto agli anni scorsi, non ci sono talenti come quelli di qualche anno fa e la colpa è nostra. Non si investe più nei settori giovanili e si punta troppo sugli stranieri. La nostra Lega Pro ha poca qualità e anche a livello di allenatori non si da’ spazio ai giovani, anche se c’è qualche eccezione come Antonino Asta. Caso Scamacca? Io avrei fatto uno sforzo per trattenerlo, se uno crede nelle sue potenzialità non devi lasciarlo partire, potresti aver disperso un patrimonio del calcio italiano. I giovani di oggi? I ragazzi che vedi in giro si comportano molto peggio di qualche anno fa, a partire dal look fino ai litigi con gli allenatori. Si fanno condizionare da modelli negativi che hanno grande spazio in tv.”

Parole importanti per Alessandro Sturba, che ha toccato anche due punti importanti come quello dei troppi stranieri presenti nei nostri campionati dalla Serie A fino ai dilettanti e questo va a discapito dei tanti giovani italiani, altro punto fondamentale è il comportamento di questi giovani d’oggi che spesso si fanno trascinare da quello che vedono in tv, e spesso riportano il comportamento in campo, fortunatamente non tutti sono così.