EDIZIONE SPECIALE 11 e lode: i migliori 11 del girone d’andata – Girone C

Il campionato Primavera sta osservando il periodo di sosta dovuto alle festività natalizie e le 42 squadre non torneranno in campo prima del weekend del 17/18 gennaio. Nonostante ciò, la redazione di MondoPrimavera.it non si ferma e vuole regalare ai propri lettori un servizio puntuale anche in queste settimane in cui il campionato è fermo. Quest’oggi vi proponiamo un’edizione speciale della nostra rubrica 11 e lode, con la quale ogni settimana diamo spazio ai giovani talenti che si sono messi maggiormente in luce nel corso di ogni giornata. Dato che il campionato è giunto al giro di boa, in questi giorni pubblicheremo ben tre edizioni (clicca qui per quella del Girone A, qui per quella del Girone B) nelle quali abbiamo schierato la nostra, e vostra viste le segnalazioni ricevute, Top 11 del girone d’andata suddivisa per i tre gironi del campionato, con tanto di sette giocatori in “panchina” per concedere la giusta menzione ad altri giovani meritevoli di far parte della nostra rubrica.

Oggi è il turno del Girone C: andiamo a scoprire insieme i migliori 11 del girone d’andata:

 

 Portiere

Gabriele Marchegiani (Roma):  l’estremo difensore è uno dei segreti della prima posizione in classifica della Roma. Nonostante la squadra giallorossa goda di una difesa che dà ampie garanzie, in diverse occasioni il giovane figlio d’arte Marchegiani ha salvato il risultato con le sue provvidenziali parate. Da ricordare gli interventi sfoderati nel corso delle partite contro Catania e Palermo, così come il rigore parato a bomber Leonetti del Bari che ha tenuto vive le speranze di rimonta giallorosse. Buon sangue non mente…

Difensori

Elio Capradossi (Roma): perno centrale della squadra giallorossa, il giovane difensore nato in Uganda si conferma come uno dei prospetti più interessanti dell’intero campionato Primavera. Abile in marcatura e sempre puntuale negli interventi, se la cava discretamente anche in fase di impostazione e non disdegna alcune sortite offensive sui calci da fermo. Le sue buone prestazioni hanno contribuito notevolmente al cammino pressoché perfetto tenuto finora dalla Roma.

Sebastiano Luperto (Napoli): lo chiamano l’ “Albiol di Lecce” Sebastiano Luperto, uno dei maggiori talenti della Primavera azzurra. Stagione cominciata alla grande per il giovane difensore classe ’96 che quest’estate aveva cominciato ad allenarsi proprio con la Prima squadra mettendosi in mostra agli occhi del suo primo estimatore, Rafa Benitez. La difesa del Napoli è una delle più meno battute del girone e molto lo si deve a questo giovane ragazzone dai quasi due metri di statura. Per lui quest’anno la gioia della convocazione nella Nazionale Under e la premiazione con la Prima squadra dopo la vittoria contro la Juve nella partita di Supercoppa a Doha. Un 2014 da ricordare.

 

Giuseppe Scalera (Bari): stiamo parlando del migliore giovane difensore in circolazione, almeno in base a quelle che sono state le scelte prese durante la manifestazione de “La giovane Italia” che ha premiato i migliori talenti del panorama calcistico del Bel Paese. Giuseppe ha “solo” 16 anni ed è già uno dei punti di riferimento della Primavera del Bari, attualmente terza forza del Girone C del Campionato Primavera. 11 presenze per lui nel girone d’andata di questa stagione, la convocazione con la Nazionale Under 17 e il riconoscimento di miglior giovane difensore prima citato sono i giusti premi dopo le prestazioni che il giovane Giuseppe è riuscito ad offrire sul prato verde e in particolare sulla fascia destra dove mette in mostra le sue eccezionali progressioni e le sue doti tecniche.

 

Centrocampisti

Alfredo Bifulco (Napoli): il 17enne nato ad Ottaviano è uno dei migliori centrocampisti del girone. Nonostante il Napoli Primavera non stia andando proprio benissimo in Campionato, il talento del giovane Alfredo è riuscito comunque a venire fuori a suon di gol e pregevoli giocate. Nasce come ala, le sue principali doti tecniche stanno nella rapidità di gambe e di riflessi, nell’abilità di dribbling e nell’ottimo senso del gol. Oltre a queste caratteristiche, a cui andrebbe aggiunto veramente poco, va considerata anche l’intelligenza tattica che lo rende paragonabile ad un certo Josè Maria Callejon  e non è un caso che quando arrivò l’infortunio di Insigne in Prima squadra, molti avevano già scommesso su un suo possibile lancio che però non è arrivato. Tempo al tempo…

 

Christopher Oikonomidis (Lazio): la Lazio si trova al secondo posto in classifica del girone C e uno degli uomini chiave della formazione biancoceleste è proprio il centrocampista australiano. Autore finora di sette reti in campionato – tra l’altro segnate tutte consecutivamente – e in grado di giocare sia come esterno di centrocampo che come trequartista, Christopher si sta rivelando uno dei giocatori più interessanti del campionato. Se la Lazio vorrà provare a contendere fino alla fine il primo posto ai rivali della Roma, dovrà affidarsi in buona parte alla verve di Oikonomidis.

 

Andrea Selvaggio (Latina): arrivato quest’estate al Latina dalla Roma, il giovane centrocampista classe ’96 non ha risentito del trasferimento che sapeva tanto di una “bocciatura” da parte del club giallorosso.  A confermare questo bastano le due reti segnate in otto presenze contraddistinte da ottime giocate e grande personalità in mezzo al campo. Selvaggio ha saputo ritagliarsi in questa stagione un ruolo da protagonista con la maglia nerazzurra. L’ultimo periodo del 2014 si è cosi rivelato come un “mezzo” riscatto per chi non ha creduto in lui, per questo abbiamo deciso di inserirlo tra i titolari della nostra top 11.

 

Gaetano Castrovilli (Bari): un gol ogni due partite in 10 presenze con la maglia del Bari, bottino niente male per uno dei tanti talenti prodigio della formazione pugliese guidata da mister Urbano. Il giovane classe ’97 è sicuramente uno dei punti di forza dei Galletti e in molte partite disputate le sue giocate e le sue finalizzazioni sono state molto decisive ai fini del risultato. Anche lui talento della Nazionale Under 18, non ha sentito il peso di dover giocare in Campionato con i più grandi di lui e, anzi, ha preso per mano la squadra dimostrando di essere uno dei tasselli più fondamentali dell’intero organico. Molto abile nel dribbling e nel creare la superiorità numerica nelle ripartenze, il numero dieci biancorosso è una pedina fondamentale per creare quell’unione tra attacco e centrocampo che tanto bene ha fatto al cammino del suo Bari nel girone.

Attaccanti

Accursio Bentivegna (Palermo):  il numero 10 del Palermo ormai non è più una sorpresa, bensì una piacevole certezza. La squadra rosanero ha avuto un inizio di campionato molto difficile, per poi riprendersi verso la parte finale del girone d’andata, ma la falsa partenza non ha impedito a Bentivegna di giungere in doppia cifra per quanto riguarda il computo delle reti segnate. Il giovane talento siciliano va di diritto nella nostra rubrica 11 e lode alla luce di quanto ha mostrato in questo girone d’andata: dribbling ubriacanti, assist al bacio e grandi doti balistiche che gli hanno permesso di mettere a segno finora 10 reti.

 

Simone Palombi (Lazio): il bomber dei biancocelesti è anche uno dei migliori talenti, nel suo ruolo, del panorama calcistico giovanile italiano. Il giovane classe ’96  originario di Tivoli è un attaccante moderno, uno di quelli che è sia punto di riferimento nel reparto offensivo, sia partecipe nella costruzione della manovra. La grande intelligenza tattica e l’ottimo senso della posizione gli hanno permesso di siglare 10 reti in Campionato. La sua duttilità ha permesso a mister Inzaghi di poter avere maggiori alternative e di poterlo schierare anche come esterno quando c’era bisogno di un riferimento più “di peso” come Tounkara lì davanti. Quest’anno per lui è arrivato anche il primo gol alla prima convocazione con la Nazionale Under 19.

 

Daniele Verde (Roma):  il vero e proprio trascinatore della Roma. L’esterno offensivo giallorosso è una delle sorprese più belle di questo girone d’andata del campionato Primavera. Fin dall’inizio del torneo, ha preso per mano la squadra e l’ha spinta al primo posto della classifica a suon di gol e assist. Indimenticabile la tripletta nel big match in casa del Bari, con tre gemme dalla gran distanza che sono andate ad incastonarsi all’incrocio dei pali. Le sue reti in campionato sono già 8, un numero destinato ad aumentare notevolmente se manterrà la continuità di rendimento mostrata finora. Un talento da tenere assolutamente d’occhio.

PANCHINA

Sono riserve di lusso i ragazzi che si accomodano sulla panchina della Top 11 del Girone C. Parliamo di giovani dal talento indiscusso, alcuni dei quali vantano più di un’apparizione nelle nazionali giovanili e, magari, al termine della stagione sarà proprio qualcuno di loro a “fare le scarpe” a qualcuno dei titolari nel nostro undici ideale. Partiamo con Fabrizio Alastra, indiscusso numero uno di un Palermo che ha chiuso il girone d’andata in piena lotta per un posto ai playoff: il portiere rosanero, ormai un veterano della categoria nonostante sia soltanto un classe ’97, sta guidando con autorità la propria difesa, confermandosi come uno dei portieri più interessanti in prospettiva futura. La difesa parla toscano, con la coppia formata dall’empolese Mirko Di Nardo e dal livornese Gabriele Morelli: la scelta è caduta su due difensori che si sono concessi giornate di gloria anche in proiezione offensiva, mettendo a segno rispettivamente due e tre reti nella prima parte della stagione. C’è un pò di Livorno anche a centrocampo, con Lorenzo Simonetti nei panni di metronomo indispensabile di una squadra che può essere considerata una delle grandi sorprese del Girone C. Sempre in mezzo al campo non può mancare il romanista Matteo Adamo, uno dei cardini della squadra allenata da mister De Rossi capace di abbinare quantità e qualità ad una ottima propensione in zona gol (ben 4 le reti messe a segno nelle dodici partite giocate. Spostandoci tra i ricambi eccellenti del reparto avanzato troviamo una coppia in grado di fare la fortuna di qualunque squadra del campionato Primavera: si parte con Alessandro Piu, bomber dell’Empoli che con i suoi sette centri stagionali si è meritato la convocazione in Nazionale Under 19. Un appuntamento che l’attaccante friulano non si è lasciato scappare, mettendosi in luce agli occhi del ct Pane con una doppietta che ha fatto decollare le sue quotazioni in vista della fase élite di qualificazione all’Europeo. Al suo fianco troviamo il bomber del Girone, quel Vito Leonetti che ha trascinato a suon di gol il Bari al secondo posto in classifica a braccetto con la Lazio. Leonetti (classe ’94) è il veterano della nostra Top 11, e nonostante i quattordici gol segnati è costretto a sedersi sulla nostra panchina virtuale, a testimonianza dell’altissima qualità presente nella rosa ideale del Girone C stilata da Mondoprimavera.it.

Top 11 girone c

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