11 e lode: i migliori della settimana scelti da MondoPrimavera

Torna l’appuntamento con 11 e lode, la rubrica settimanale dedicata alla Top 11 della giornata di campionato scelta in base alle opinioni della redazione di MondoPrimavera.it e alle segnalazioni dei nostri lettori tramite la pagina Facebook. Anche questa settimana, come spesso ci piace fare, abbiamo optato per un offensivo e fantasioso 3-4-3, con una linea di centrocampo molto votata all’attacco. Ma andiamo con ordine, e andiamo a presentare uno per uno i magnifici undici della 15^ giornata del Campionato Primavera: una squadra da “11 e lode”.

PORTIERE:

Nikita Contini (Napoli): il portiere azzurro non può non essere inserito nel nella nostra rubrica 11 e lode dopo la splendida prestazione offerta nella partita delicata contro la Lazio. Nella prima frazione, sul risultato di 1-0 per i biancocelesti, para un rigore a Palombi, uno degli attaccanti più in forma dell’ultimo periodo, risultando così decisivo per evitare il doppio svantaggio. Nella ripresa gioca in modo attento dando anche sicurezza al reparto difensivo.

DIFENSORI:

Luigi Luciani (Sampdoria): il terzino classe ’97 della formazione blucerchiata è sempre uno dei migliori in campo per la Sampdoria e la gara contro il Modena ne è l’ennesima dimostrazione. Spinta, corsa e grinta sulla fascia dove arrivano i maggiori problemi per la formazione gialloblù. Suo il gol che ha permesso alla Sampdoria di portare a casa tre punti importanti: da difensore a goleador che ha fatto guadagnare a Luciani il premio della Top 11 di questa settimana.

Cristian Riggio (Crotone): il difensore classe ’96 è l’uomo partita del match di sabato contro l’Empoli: grazie al suo gol realizzato quasi allo scadere ha permesso alla sua squadra di agguantare il pareggio sugli sviluppi di un corner. Partita di grande sostanza e quantità contro un formazione di assoluto livello come quella toscana.

David Forgacs (Atalanta): in assoluto è stato lui il migliore dell’Atalanta nella partita contro l’Inter: padrone della fascia sinistra, per Forgacs è un continuo sali e scendi e dai suoi piedi partono tantissimi cross interessanti. Riesce ad arginare al meglio le folate offensive dei nerazzuri padroni di casa, in fase offensiva è immarcabile e va vicino anche al gol. L’uomo in più dell’Atalanta.

CENTROCAMPISTI:

Christian D’Urso (Roma): quando ha la palla tra i piedi accende la partita. Più di una volta salta nettamente il giocatore che decide di puntare e crea superiorità numerica, grazie a velocità, tecnica e rapidità che sono le sue armi migliori. Non spreca mai il pallone e alla prima occasione insacca la palla in rete, approfittando di un errore dei difensori del Palermo. Una vera e propria spina nel fianco per le difese avversarie. E non dimentichiamo che è un classe ’97…

Fausto Coppola (Entella): subentrato nella ripresa, decide il derby contro il Genoa con un inserimento di testa da calcio d’angolo. Nella mezz’ora circa in cui è stato impiegato, il giovane Coppola ha dato ampia prova della propria voglia di fare bene, lottando su tutti i palloni e disimpegnandosi bene anche in fase di impostazione. Prova da sottolineare per il centrocampista biancoceleste che gli è valsa la prima apparizione nel nostro 11 e lode.

Alessio Hyseni (Perugia): suo il gol che ha permesso al Perugia di sbancare il difficile campo del Sassuolo, con un preciso piattone che non ha lasciato scampo all’estremo difensore neroverde. Oltre al gol, ha offerto una prestazione maiuscola, facendo girare ottimamente palla ed entrando spesso e volentieri nelle azioni più pericolose della sua squadra. Centrocampista classe ’97, Hyseni può ricoprire diversi ruoli sulla linea mediana, ma anche la seconda punta in caso di necessità. Insomma, si tratta di un ragazzo che tutti gli allenatori vorrebbero avere nella propria squadra…

Mario Prezioso (Napoli): il centrocampista partenopeo è stato uno dei migliori nella partita vinta contro la Lazio. Primo tempo un pò in ombra, si riscatta alla grande nella ripresa con una prestazione eccellente, siglando prima il rigore del vantaggio e successivamente mettendo a segno la rete del definitivo 1-3. Centrocampista con tempismo negli inserimenti, conferma di avere con il vizio del gol visto che ne ha realizzati tre nelle ultime due partite di campionato. Non serve aggiungere altro: Prezioso ha fatto parlare il campo.

ATTACCANTI:

Umar Sadiq (Spezia): ormai non ci sono più aggettivi per descrivere l’attaccante nigeriano dello Spezia, il quale sabato ha messo a segno una rete decisiva ai fini della vittoria conquistata contro la Juventus. Attaccante rapido, veloce, fisico e con una discreta tecnica, aiuta molto la squadra sia in fase di costruzione che in quella di non possesso, pressando insistentemente gli avversari e risultando una vera e propria spina nel fianco. Ha siglato la sua undicesima rete stagionale contro i bianconeri, contribuendo a conquistare tre punti fondamentali per la corsa alle Final Eight.

Ivan Prtajin (Udinese): Se l’Udinese ha portato a casa tre punti importanti dalla trasferta insidiosa di Pescara, lo deve soprattutto a Prtajin, che con la sua doppietta ha consentito ai friulani di vincere la partita in rimonta, sfiorando addirittura la terza rete personale allo scadere. Prestazione da vero centravanti che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni avute: salito in cattedra nella ripresa, il giovane croato ha mostrato tutto il suo valore e ad Udine si augurano che stia sbocciando l’ennesimo talento.

Michael Fabbro (Milan): Undici presenze e sei reti in campionato con la maglia rossonera in questa stagione, Fabbro sta dimostrando di essere un’importante alternativa ai titolari del reparto avanzato. In queste ultime due partite, giocate contro Cagliari e Cittadella, è stato autore di due gol che hanno contribuito alla causa rossonera trascinando la propria squadra alla vittoria. Per la felicità di mister Brocchi, che non a caso lo ha lasciato in campo per tutta la durata del match.

PANCHINA

Come già detto in altre “puntate” di 11 e lode, in panchina non va chi ha meritato meno, ma chi avrebbe meritato tanto quanto i “titolari” di essere schierato in campo per ciò che ha messo in mostra nell’ultimo turno del Campionato Primavera. Cominciamo con Daniele Sommariva, portiere del Genoa, che seppur sconfitto dall’Entella ha dato prova delle sue grandi qualità, parando un rigore sul risultato di 0-0 e compiendo nella ripresa almeno due parate importanti che hanno evitato la capitolazione dei rossoblu: se Gasperini lo convoca e lo fa allenare spesso con i “grandi”, un motivo deve pur esserci. Tra i difensori troviamo Daniele Iraci del Carpi: in grado di giocare come terzino sinistro oppure come difensore centrale, con la sua ottima prestazione ha permesso agli emiliani di portare a casa un successo importante sul campo del Varese, siglato anche la rete che ha chiuso i conti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, infatti, Iraci ha trovato i tempi giusti ed ha trafitto per la terza volta l’estremo difensore avversario. A fargli compagnia, ecco Elio Capradossi, difensore centrale della Roma. Una vera e propria roccia al centro della difesa giallorossa, si dimostra un ostacolo insuperabile per gli avversari che non riescono a fronteggiare il suo strapotere fisico. Preciso e puntuale, entra sempre in maniera pulita sul pallone e limita bene un cliente scomodo come Bentivegna. Per quanto riguarda il centrocampo, troviamo Andrea Palazzi dell’Inter: il numero 8 nerazzurro disputa una gara di alto spessore garantendo quantità e qualità in mezzo al campo. Bellissimo il gol realizzato sul finale della prima frazione con una staffilata imprendibile che consente all’Inter di pareggiare. Spesso in prima squadra prima con Mazzarri ed ora con Mancini, capiamo il motivo per il quale risulta difficile per Vecchi privarsi del metronomo nerazzurro. Al fianco di Palazzi troviamo Janis Cavagna dell’Atalanta: in giornata di grazia, Janis smista palloni con una naturalezza invidiabile, scovando sempre il compagno libero e rendendosi molto pericoloso anche in fase di inserimento senza palla. Dalla sua traiettoria dalla bandierina nasce il gol di Kecskés. Sul fronte offensivo troviamo invece l’attaccante Dario Costa del Trapani, decisivo con una doppietta messa a segno nel match vinto dai granata contro il Bologna: realizza il primo gol su rigore, mentre in occasione del secondo fa valere le proprie doti da bomber di razza. Giulio Bizzotto è l’ultimo attaccante inserito nella nostra rubrica 11 e lode: nonostante la posizione di classifica non invidiabile dei veneti, Bizzotto segna gol a raffica e nell’ultima giornata ha messo a segno una doppietta contro un avversario blasonato come il Milan. Rapido, tecnico con un ottimo fiuto del gol nonostante non sia una punta pura, raggiunge quota nove reti in quindici presenze: un bottino davvero niente male.

11 e lode

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