11 e lode: i migliori della 1^ giornata scelti da MondoPrimavera

Torna puntuale l’appuntamento con 11 e lode, la rubrica settimanale dedicata alla Top 11 della giornata di campionato primavera scelta in base alle opinioni della redazione di MondoPrimavera.it e alle segnalazioni dei nostri lettori tramite la pagina Facebook. L’edizione di questa settimana, la prima della stagione 2015-2016, si presenta con una 3-4-3 che ci permette di esaltare le caratteristiche dei giocatori scelti. Ma andiamo con ordine, e andiamo a presentare uno per uno i magnifici undici della 1^ giornata del Campionato Primavera: una squadra da “11 e lode”. 

PORTIERE:

Andrea Zaccagno (Torino): la formazione campione d’Italia in carica riparte da una certezza granitica, rappresentata dal suo numero uno. Il portiere classe 1997 torna a far parlare di sé anche in questa prima giornata di campionato, protagonista di una grande prestazione sfoderata contro la Fiorentina: doppio muro su Chiesa nel primo tempo e volo prodigioso a dire di no a Bangu nella ripresa, Zaccagno si arrende soltanto sul tiro dal dischetto che sancisce il momentaneo vantaggio avversario. Con delle premesse così, questa potrebbe essere davvero la stagione della consacrazione.

DIFENSORI:

Abdullahi Nura (Roma): la scorsa stagione, oltre ad essere probabilmente il miglior esterno del campionato Primavera per rendimento, è stato uno degli abituali frequentatori della nostra 11 e lode. Quest’anno ha ricominciato alla grande, siglando il primo gol stagionale della Roma e mettendo a referto ben tre assist vincenti all’esordio in giallorosso. Una prestazione da vero campioncino per il talento nigeriano che continua a stupire tutti partita dopo partita.

Fabrizio De Simone (Napoli): è stato tra i migliori della prima sfida di campionato tra Napoli e Palermo. Non solo per il bel gol di testa che ha portato in vantaggio gli azzurrini, ma anche per la prova davvero notevole in difesa senza mai disdegnare gli inserimenti offensivi sui calci da fermo. Se l’anno scorso è stato poco utilizzato, quest’anno potrebbe essere quello buono per trovare più spazio per questo talentuoso difensore classe ’97.

Cristian Riggio (Crotone): la squadra calabrese soffre ma vince con il Latina e una buona parte del merito è anche di Riggio, autore del gol che riporta la sfida in parità dopo il vantaggio dei pontini arrivato grazie ad uno sfortunato autogol di Pupa. Ad inizio ripresa, dopo il cartellino rosso sventolato a Shahinas che lascia i nerazzurri in dieci, ci pensa Riggio a rimettere il risultato in parità dando il via alla rimonta vincente dei pitagorici. Una prima stagionale da incorniciare per il difensore rossoblu.

 

CENTROCAMPISTI:

Giulio Maggiore (Spezia): giusto pochi giorni fa lo avevamo indicato come uno dei giocatori in rampa di lancio per quanto riguarda lo Spezia di mister Gallo. Il centrocampista classe ’98 ci ha messo pochissimo per confermare le nostre impressioni: prima di campionato e subito un gol decisivo, siglato peraltro nel finale di una sfida molto complicata con i liguri in inferiorità numerica. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Maggiore, in gol a coronamento di una prestazione di spessore che fa ben sperare per il futuro.

Panagiotis Armenakas (Udinese): le origini di Panagiotis Armenakas sembrano l’inizio di una barzelletta: di nazionalità greca e australiana, ma nato negli Usa. C’è poco da scherzare invece sulle prestazioni di questo esterno sinistro classe ’98 dal grandissimo potenziale. L’avevamo anticipato: questa sarebbe potuta essere la stagione della sua consacrazione. Gli sono bastati 59’ in campo nella prima di campionato contro il Milan per far vedere ciò di cui è capace, segnando di interno sinistro la rete dello 0-1. Se l’Udinese è uscita con tre punti pieni e meritati dal Vismara deve sicuramente ringraziare Armenakas, che di questa Udinese al momento è la stella più luminosa.

Manuel Manari (Ascoli): pronti, via e l’Ascoli vince all’esordio in Primavera contro l’Avellino. Il Picchio porta a casa tre punti in una partita soffertissima, giocata per quasi tutta la ripresa in inferiorità numerica: il 2-0 porta la firma di Manuel Manari, centrocampista bianconero classe 1997, che al battesimo in Primavera infila una doppietta pesantissima. L’anno scorso in Berretti, il ragazzo sembra non aver avvertito minimamente il salto di categoria: è subito l’uomo copertina del settore giovanile dell’Ascoli.

Antonio Auriemma (Cagliari): il centrocampista della compagine sarda ha disputato una buona gara contro la Salernitana, un match emozionante e sempre in bilico risolto nella ripresa. Suo il gol che ha permesso alla sua squadra di portare a casa i tre punti, vincendo così in rimonta. Un gol importante che mette la ciliegina su una prestazione molto positiva del giovane centrocampista sardo.

 

ATTACCANTI:

Edoardo Soleri (Roma): l’attaccante giallorosso inizia la stagione 2015/16 come meglio non potrebbe. Ci sono infatti ben tre sue firme nel 5-0 complessivo con cui la Roma ha schiantato l’Empoli nella prima giornata del campionato Primavera. Tre gol, tre zampate da vero dominatore dell’area di rigore che non fanno altro che confermare le sue qualità da bomber di razza: i tifosi capitolini già si sfregano le mani all’idea di vederlo in coppia con Sadiq…

Nicolò Pozzebon (Juventus): rivestirsi di bianconero, nella prima partita di una stagione cruciale per la propria carriera, e presentarsi con una doppietta decisiva è un biglietto da visita niente male. Pozzebon inizia così, con due reti che regalano il primo successo stagionale alla Juventus di Grosso. Dopo il prestito al Perugia e la soddisfazione dell’esordio in Serie B, l’attaccante classe ’97 inizia come meglio non potrebbe un’annata potenzialmente decisiva per la sua giovane carriera.

Pasquale Colato (Carpi): una doppietta per togliersi la polvere di dosso e guardare con rinnovata fiducia all’annata del riscatto. L’attaccante del Carpi inizia con una doppietta che vale i tre punti conquistati contro il Livorno, per dimenticare una stagione che lo ha visto ai margini della rosa della Fiorentina. Se il buongiorno si vede dal mattino, Colato si candida ad essere uno dei punti di riferimento della Primavera emiliana, che sogna di ripetere le gesta della prima squadra.

 

PANCHINA:

Il guardiano dei pali della nostra panchina virtuale è Francesco Faiella del Frosinone: il portiere classe ’97 è stato protagonista della gara casalinga contro la Virtus Lanciano, parando il rigore che avrebbe consentito agli ospiti di portarsi sull’1-1. Tra i difensori, ecco Filippo Cardelli, classe ’98 autore di un esordio da sogno dato che bagna con una rete la sua prima gara con la Primavera della Lazio. Il suo colpo di testa vincente ha permesso ai biancocelesti di sbloccare la gara contro il Pescara, poi battuto 4-0. A fargli compagnia troviamo Filippo Boccardi: il difensore della Fiorentina ha disputato una buona gara contro il Torino. Attento e preciso, tiene bene la posizione e chiude sempre le folate offensive avversarie, guidando la difesa in modo impeccabile. Passiamo al centrocampo, dove opera Simone Ricozzi: il centrocampista del Genoa ha orchestrato la manovra rossoblù in modo impeccabile. Passaggi semplici e sempre precisi, ottimo in impostazione e anche qualche volta in fase di recupero. Ha supportato e guidato i compagni di reparto in modo perfetto. È stato uno dei migliori della partita contro la Pro Vercelli. Finisce in Top 11 anche Lorenzo Ranelli, centrocampista del Frosinone che, dopo l’esordio in Serie B avvenuto la scorsa stagione, inizia la nuova annata come meglio non potrebbe: è lui a chiudere la gara con il Lanciano siglando il momentaneo 2-0 con un preciso calcio di punizione che non lascia scampo al portiere degli abruzzesi. C’è gloria anche per Simone Tascone: nel match tra Bari e Ternana vinto dai rossoverdi per 1-0 a brillare è proprio centrocampista classe ’97, autore dell’unica rete della gara. Il ragazzo nativo di Napoli al 2′ minuto della ripresa ha battuto l’estremo difensore pugliese con un tiro dai 25 metri. Oltre allo splendido gol, il ragazzo ha giocato l’intera partita in modo accorto e diligente. Di sicuro uno dei migliori Primavera di questo weekend calcistico. Chiudiamo con Moussa Souare: l’attaccante classe ’98 ha regalato la vittoria al Bologna, nella gara vinta 2-1 contro il Como, segnando il gol decisivo con un bolide da 30 metri che è finito sotto la traversa. Un gol d’autore, da vero attaccante: un missile da vedere e rivedere.

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